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( Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi )
Fratelli, noi fungiamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio.
E poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti: "Al momento favorevole ti ho esaudito e nel giorno della salvezza ti ho soccorso".
Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!

TE DEUM LAUDÁMUS  TE DÓMINUM CONFITÉMUR

MARIA VALTORTA - L'Evangelo come mi è stato rivelato

CONOSCERE MARIA VALTORTA

L'ABORTO È OMICIDIO

FOTO ABBASTANZA TRAUMATIZZANTI

E NON ADATTE AD UN PUBBLICO TROPPO GIOVANE

 O  IMPRESSIONABILE

“Le anime da Me più predilette, messe alla prova, Mi vengono meno, le deboli si abbandonano all'isgomento ed alla disperazione, le forti si vanno rilassando a poco a poco. Mi rimangono solo, di notte, di giorno, nelle chiese. NON SI CURANO PIÙ DEL SACRAMENTO DELL'ALTARE; non si parla mai di questo Sacramento d'amore; ed anche quelli che ne parlano ahimè! Con che indifferenza, conche freddezza. Il Mio Cuore è dimenticato; nessuno si cura più del Mio Amore; Io sono sempre contristato. La Mia casa è divenuta per molti un teatro di divertimento; anche i Miei ministri che Io ho sempre riguardati con predilezione, che Io ho amati come la pupilla dell'occhio Mio; essi dovrebbero confortare il mio cuore colmo di amarezze; essi dovrebbero aiutarmi nella redenzione delle anime, invece chi lo crederebbe?! Da essi debbo ricevere ingratitudine e sconoscenze. Vedo, figlio Mio, molti di costoro che ... (qui si Chetò, i singhiozzi gli strinsero la gola, pianse in silenzio) che sotto ipocrite sembianze, Mi tradiscono con comunioni sacrileghe, calpestando i lumi e le forze che continuamente do a essi..”
Gesù a Padre Pio - Epistolario I, 342

Da Messainlatino.it

I vantaggi della comunione in mano
Una gran comodità. Consente di sgranocchiare l'ostia come un wafer; poi, se passa la voglia, si mette in tasca, in attesa di raggiunger fuori il bidone della spazzatura, oppure per farsi la propria personale "riserva eucaristica".
Ecco un video significativo della Catholic News Agency, girato in Costarica. Mostra la compagna di un politico locale che, spiluccata l'ostia che le ha dato l'arcivescovo, ne infila un bel pezzo nel taschino del partner.
Serve ancora scandalizzarsi?

Fonte: Cantuale Antonianum

SI SERVE ANCORA SCANDALIZZARSI...VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA... POVERA CHIESA....

IL PIANO MASSONICO PER LA DISTRUZIONE DELLA CHIESA CATTOLICA

FONTE: Rivista "TEOLOGICA" n.14 MAR/APR 1998 pag.22-25 Ed.Segno - Udine Italia 

3 
Incaricate i pastori protestanti di riesaminare la Santa Messa e di dissacrarla. Seminate dubbi sulla Reale Presenza nell’Eucaristia e confermate che l’Eucaristia - con maggior vicinanza alla fede dei protestanti - è soltanto pane e vino e intesa come puro simbolo. 
Disseminate protestanti nei Seminari e nelle scuole. Incoraggiate l’ecumenismo come via verso l’unità. Accusate ognuno che crede alla Presenza Reale come sovversivo e disobbediente verso la Chiesa. 

VIDEO DI UN GRAVISSIMO SACRILEGIO...

Che cosa abbiamo perso? - What we have lost?

Fonte - http://www.doncurzionitoglia.com/index.htm

(documentario in lingua originale con sottotitoli in italiano)

video-cronaca dei vastissimi cambiamenti e delle terribili distruzioni che hanno avuto luogo nella bimillenaria Chiesa cattolica dalla fine del Concilio Vaticano II, nel 1965, sino ad oggi

David Allen White, cattolico fedele alla tradizione, professore di inglese presso l'Accademia Navale degli Stati Uniti d'America, ci accompagna nella rivisitazione di documenti che mostrano tale sfacelo, compiuto in pochi anni all'interno della cattolicità.

ENRICO ZOFFOLI EUCARISTIA - DIFESA CONTRO LA MISCREDENZA E IL TRADIMENTO

 

"Se sentite qualche cattolico dire o insegnare qualcosa che va contro l’insegnamento e la disciplina della Chiesa, come salvaguardati dal Papa, gentilmente ma fermamente sfidatelo, fosse un catechista laico, un insegnante, un diacono, un prete o perfino un vescovo". vescovo Patrick O'Donoghue di Lancaster

Fa dunque mestieri di uscir da un silenzio, che ormai sarebbe colpa,
per far conoscere alla Chiesa tutta
chi sieno infatti costoro che così mal si camuffano

[Da"Pascendi Dominici Gregis"]

TESTIMONIANZA DI UN GRANDE SANTO

Nel 1917 a Roma gli empi celebravano i 200 anni della massoneria e i 400 anni del protestantesimo, con delle sfilate particolarmente virulente contro la Santa Sede. I manifestanti vociferavano e proclamavano il regno di Satana sul Vaticano ed il Sommo Pontefice.

Ancora seminarista, Massimiliano Kolbe assisteva a questi dolorosi eventi e diceva: “Quest’odio mortale contro la Chiesa di Gesù Cristo e contro il suo Vicario non è una semplice ragazzata di individui disturbati, ma un’azione sistematica che viene dal principio della massoneria: “distruggete ogni religione qualunque essa sia, soprattutto la religione cattolica”. [Pisma Ojca Maksymiliana Marii Kolbego franciszkanina, Niepokalanow, maszynopsis, 1970]. (…) “È possibile che i nostri nemici debbano dispiegare tanta attività, fino ad avere la superiorità, mentre noi restiamo senza far niente, tutt’al più applicati a pregare, senza metterci all’opera? Non abbiamo forse delle armi più potenti, la protezione del Cielo della Vergine Immacolata? L´Immacolata, vittoriosa e trionfatrice su tutte le eresie, non cederà il posto al nemico che rialza la testa, se troverà dei servitori fedeli e docili ai suoi ordini: riporterà nuove vittorie più grandi di tutto quello che si può immaginare.
Dobbiamo divenire strumenti docili tra le sue mani, impiegando tutti i mezzi leciti, introducendoci dappertutto con la parola, la diffusione della stampa mariana e della medaglia miracolosa, valorizzando la nostra azione con la preghiera e con il buon esempio.” [Testimonianza del P. Pignalberi riportata nel processo di beatificazione].

Egli fondò la Milizia dell’Immacolata soltanto qualche giorno dopo l´apparizione del 13 ottobre della Madonna a Fatima, quando si verificò il grande miracolo del sole. Sarà infatti il 16 ottobre che, con sei compagni di seminario, si consacrerà al Cuore Immacolato di Maria per ricondurre a Dio il mondo intero, per mezzo dell’Immacolata.

 

LA MIA TESTIMONIANZA PERSONALE ALL'INTERNO DELLA SETTA ERETICA DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE

BLOG NON POSSUMUS - sul Cammino Neocatecumenale

Blog ufficiale del sito www.mariamadremia.net

 

RIGUARDANTI IL CAMMINO NEOCATECUMENALE

neocatecumenaliTERZA LETTERA AL SANTO PADRE SUL CAMMINO NEOCATECUMENALE

Ecco, “colui che si contrappone e s'innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio” (Tess 2,2) è alle porte, anzi già cammina fra di noi.
“Quando dunque vedrete l'abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo - chi legge comprenda -, allora quelli che sono in Giudea fuggano ai monti, chi si trova sulla terrazza non scenda a prendere la roba di casa, e chi si trova nel campo non torni indietro a prendersi il mantello. Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni. Pregate perché la vostra fuga non accada d'inverno o di sabato.” (Mt 24,15-20)
“… I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, e parecchie nazioni saranno annientate. Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà. Il santo Padre mi consacrerà la Russia che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace. In Portogallo, si conserverà sempre il dogma della fede; ecc...”. (Maria Santissima, nel Terzo segreto di Fatima)

Codice di Diritto Canonico - Canone 212:
§ 2. I fedeli hanno il diritto di manifestare ai Pastori della Chiesa le proprie necessità,
soprattutto spirituali, e i propri desideri.
§ 3. In modo proporzionato alla scienza, alla competenza e al prestigio di cui godono, essi hanno il diritto, e anzi talvolta anche il dovere, di manifestare ai sacri Pastori il loro pensiero su ciò che riguarda il bene della Chiesa; e di renderlo noto agli altri fedeli, salva restando l'integrità della fede e dei costumi e il rispetto verso i Pastori, tenendo inoltre presente l'utilità comune e la dignità della persona.


Ecco, Santità, noi ci sentiamo in dovere di manifestare a Lei ciò che riguarda il bene della Chiesa, rendendoLe noto il nostro pensiero su ciò che grava enormemente sulla salvezza delle anime, in riferimento alla piaga del Cammino Neocatecumenale, che Voi della Gerarchia della Chiesa avete recentemente approvato.


Per questo: Il Signore Dio mi ha dato una lingua da iniziati, perché io sappia indirizzare allo sfiduciato una parola.
Per questo: Ogni mattina fa attento il mio orecchio perché io ascolti come gli iniziati. Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro.
Per questo: Ho presentato il dorso ai flagellatori, la guancia a coloro che mi strappavano la barba; non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi.
Per questo: Il Signore Dio mi assiste, per questo non resto confuso, per questo rendo la mia faccia dura come pietra, sapendo di non restare deluso.
Per questo: E' vicino chi mi rende giustizia; chi oserà venire a contesa con me? Affrontiamoci. Chi mi accusa? Si avvicini a me. Ecco, il Signore Dio mi assiste: chi mi dichiarerà colpevole? Ecco, come una veste si logorano tutti, la tignola li divora.
Per questo: Chi tra di voi teme il Signore, ascolti la voce del suo servo! Colui che cammina nelle tenebre, senza avere luce, speri nel nome del Signore, si appoggi al suo Dio. Ecco, voi tutti che accendete il fuoco, e tenete tizzoni accesi, andate alle fiamme del vostro fuoco, tra i tizzoni che avete acceso. Dalla mia mano vi è giunto questo; voi giacerete fra le torture.
(Isaia 50)


Questo avverrà se non si porrà rimedio allo scandalo dell’apostasia dei Consacrati del Signore, che disubbidendo alla Madonna di Fatima hanno permesso che i nemici di Dio si siano seduti a governare la Santa Chiesa di Cristo; ora l’ultimo ostacolo per il loro completo dominio rimane il Soglio di Pietro. Esso quando cadrà, come è stato profetizzato dal Signore stesso in Lc 21 o Mt 24, permetterà all’Anticristo di regnare sacrilegamente sulla Chiesa di Cristo per breve tempo


Amatissimo nostro Santo Padre,...

LETTERA di Don M.D.M. AL SANTO PADRE -

"SANTITA', MAI COME OGGI C'E' BISOGNO DI FERMEZZA!"

La fondazione dei "neo-catecumenali" dello spagnolo Francesco Argüello (detto: Kiko!) è certamente il Movimento più radicalmente permissivo che esista nella Chiesa del Vaticano Il. Ed è da anni che Noi denunciamo questo "Movimento" eretico in seno alla Chiesa, perché è certamente una delle più gravi e pericolose deviazioni dalla dottrina cattolica, e anche la più insidiosa "eresia" che minaccia la Fede cattolica dopo il Vaticano II. ( del sac. dott. Luigi Villa )

Leggi tutto l'articolo di Don Villa

neocatecumenaliL'ULTIMO SCRITTO DI PADRE ENRICO ZOFFOLI - POTERE E OBBEDIENZA NELLA CHIESA

IL TESTO DEL MOTU PROPRIO "ECCLESIAE UNITATEM" A PROPOSITO DELLA COMMISSIONE ECCLESIA DEI

FALSO ECUMENISMO - CEI E UCEBI ACCORDO ECUMENICO SUL MATRIMONIO Roma, 30 giugno 2009

DOCUMENTO COMUNE PER UN INDIRIZZO PASTORALE DEI MATRIMONI TRA CATTOLICI E BATTISTI IN ITALIA

LA DICHIARAZIONE CONGIUNTA CATTOLICO LUTERANA SULLA DOTTRINA DELLA GIUSTIFICAZIONE

Il Cardinale Kasper (che è il Cardinale che guida la Congregazione competente per l’ecumenismo) HA AFFERMATO: <<… oggi non consideriamo più l’ecumenismo in senso di ritorno, intendendo con questo la “conversione” ed il ritorno all’essere “cattolici”. Questa via è stata espressamente abbandonata al Concilio Vaticano II.>>

 

E QUESTO SAREBBE IL MODO DI PORTARE AVANTI L'ANNO SACERDOTALE DA PARTE DELLA CEI? VERGOGNA

LA RIFORMA DELLA SETTIMANA SANTA NEGLI ANNI 1951-1956

“Si è sentita l'esigenza che le formule del Messale Romano fossero rivedute e arricchite. Primo passo di tale riforma è stata l'opera del Nostro Predecessore Pio XII con la riforma della Veglia Pasquale e del Rito della Settimana Santa[1], che costituì il primo passο dell'adattamento del Messale Romano alla mentalità contemporanea”
Paolo VI, Costituzione Apostolica ‘Missale Romanum’, 3 aprile 1969

Quando i Vescovi parlavano (chiaro) al Clero Quando la CEI era guidata dal cardinal Giuseppe Siri

Delasuss, Henri; Il problema dell'ora presente. Antagonismo tra due civiltà
(I Parte - Guerra alla civiltà cristiana)

Delassus Il Problema dell’ora presente II parte

Si va verso la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato?

 LA PASSIONE DELLA CHIESA PROFETIZZATA PER FILO E PER SEGNO di Antonio Socci

LA RIFORMA DELLA RIFORMA SU - VATICAN.VA

Mons. Gherardini è lapidario

«"Salvaguardare la fede e combattere l'errore" dovrebb’essere l'ideale e l'impegno sia della Chiesa, sia d’ogni suo figlio. Alla luce di ciò, mi resta difficile capire se il già citato rimprovero di "Tradizione incompleta e contraddittoria" abbia un reale fondamento. Una cosa mi par di capire: non si fonda sullo "spirito di Assisi"».

Perché i Neocatecumenali non potrebbero partecipare alla "Giormnata delle famiglie" e perché l'Argüello non ha titolo a parlare della famiglia cristiana
  1. Perchè la struttura di riferimento del Cammino non è la famiglia tradizionale, creata da Dio e basata sul matrimonio, ma la "comunità" creata da Kiko e basata spesso sulla rottura del matrimonio. (Tragiche e numerose testimonianze di vite spezzate lo dimostrano: resistono solo le famiglie di cui entrambi i coniugi aderiscono al Cammino NC)

  2. Perchè la famiglia tradizionale è formata da una coppia stabile di coniugi liberamente uniti dall'amore e sposati dalla Chiesa (o dallo Stato), mentre la comunità neocatecumenale è formata da una grande famiglia instabile di individui, sposati o no, artificiosamente uniti fra loro da una dottrina.

  3. Perchè nella famiglia tradizionale l'autorità riconosciuta è il capofamiglia, normalmente rappresentato dal padre, mentre nella comunità neocatecumenale l'autorità è il catechista, il quale si sostituisce al padre, sminuendone il ruolo.

  4. Perchè nella famiglia tradizionale l'autorevolezza del padre proviene da un ruolo riconosciuto quasi universalmente, mentre nel cammino neocatecumenale l'autorevolezza del catechista proviene dall'esercizio arbitrario di un potere riconosciuto solo dai fondatori e responsabili di tale movimento.

  5. Perchè nella famiglia tradizionale la diversità tra i coniugi è condizione ricorrente e fattore vitale, mentre nella comunità neocatecumenale la diversità tra coniugi è fattore di rottura e separazione tra loro, sollecitate ed imposte dagli stessi responsabili.

  6. Perchè nella famiglia tradizionale vi è libero confronto nel rispetto dei ruoli contemplati dal vincolo matrimoniale, mentre nella comunità neocatecumenale non vi è confronto ma solo l'obbedienza cieca ed assoluta dovuta al catechista.

  7. Perchè la famiglia tradizionale vive del dialogo con gli altri e con il mondo nella sua complessità, mentre nella comunità noecatecumenale ci si chiude al mondo e si parla solo al proprio interno.

  8. Perchè la famiglia tradizionale è un istituto dinamico che nella soluzione di eventuali problematiche si affida normalmente ad aiuti esterni, mentre la comunità neocatecumenale è un'istituzione totale che tende a risolvere tutti i problemi al suo interno, e non consentendo il libero sviluppo dell'individuo, si configura come sistema patologico.

  9. Perchè dalla famiglia tradizionale, in caso di gravi e conclamate problematiche, si può anche uscire, mentre dalla comunità neocatecumenale, perfino in presenza di patologie, risulta difficile uscire, se non a prezzo di ulteriori sofferenze...

come puo' un eretico salvare le famiglie cristiane?

DICE KIKO ARGUELLO - BISOGNA SAPER ODIARE

“Chi non rinunzia a suo figlio, a suo padre, a sua madre, a sua moglie, alla sua stessa vita, non può essere mio discepolo”.Chi non odia suo padre non è degno di me”. Questa traduzione odiare è letterale. Gesù ha parlato paradossalmente con questa espressione. Chiunque ponga qualcosa al di sopra di Gesù Cristo e della sua volontà, riconosce un idolo come massimo dio, come unica verità. E quindi porrà sempre in primo piano l’amore che ha per se stesso o per sua moglie. E se Dio dice: Vai lì, e tu dici: ma mia moglie dice di no… e siccome l’amore alla moglie è superiore, non obbedirai a Dio. Quindi Dio è tua moglie” (OR, pp. 224-225).
“Questa parola dice: ‘SE QUALCUNO VIENE DIETRO DI ME E NON ODIA SUO PADRE, SUA MADRE, SUA MOGLIE, SUO MARITO, I SUOI FRATELLI, I SUOI FIGLI, NON PUO’ ESSERE MIO DISCEPOLO’. Con questa parola corriamo il pericolo di dire: io non la comprendo. Che Dio è questo che è buono e parla di odiare? Sapete che alcuni traduttori hanno cambiato odiare per posporre, amare di meno, ma una esegesi più approfondita ha detto che la parola è odiare, che altre traduzioni non sono esatte. Questa è la traduzione della Bibbia di Gerusalemme… Io vi invito, fratelli, perché questa Parola cada su di voi, vergine, pura, come esce dalla bocca di Dio, senza ritagliarla, senza farla passare per il tubo della nostra ragione” (1°SCR, pp. 73-74).
“Come si deve interpretare? Bene, fratelli, così com’è. SE NON ODIA. Ma come si può, se Dio è amore? Noi lo diciamo sentimentalmente. Bene, chi ha orecchi per intendere, intenda.  Non lo capisci tu?... Gesù dice che chi non odia suo padre, sua madre non può venire a me... Non lo capisci. Ed io non te lo spiego. Ma la Parola dice: ODIARE. Lo puoi capire benissimo. Ma chi non sta ascoltando Dio con cuore retto significa che Dio non glielo ha permesso o che lui non vuole perché ascolta il demonio. Dice: Vedi che qui si dicono pazzie. Puoi dirlo! Vai a denunciarci ai Vescovi; qui si dicono pazzie, qui si dice odiare, non amare. Chi lo vuole interpretare male lo faccia. Noi diciamo solo quello che dice il Vangelo. Gesù Cristo quando sta predicando arriva la madre con i fratelli… Gesù Cristo neanche scende a vederli e dice: ‘Chi è che mi sta aspettando lì sotto?’ Tua madre e tutti i tuoi fratelli! ‘Mia madre? Io nemmeno la conosco. Ecco mia madre (rivolgendosi a coloro che ascoltavano). Miei fratelli, ecco i miei fratelli’. Supponete che la madre stia ascoltando, che dolore! Direbbe una signora tutta sentimentale, ha sconfessato la Vergine Maria! Che figlio snaturato!
      “Ma questo dice il Vangelo o no? E i parenti pensavano che era fuori di senno, pazzo; un tipo che abbandona la madre vedova, poveraccia, un fannullone che abbandona la madre!” (2°SCR, p. 78).
      “Nemici dell’uomo saranno quelli che stanno nella famiglia, dice Dio e questa Parola si deve adempiere. Ditemi un po’, Gesù Cristo in quel momento ha odiato sì o no sua madre? Lo volevano allontanare dalla missione del suo Padre. E… che ha detto a Pietro? Pietro che era il suo migliore amico? ‘Vattene Satana’, lo ha insultato.
      “Ritorniamo alla parola odiare. Dico che questo è autentico. Noi abbiamo visto che tanta gente non ha continuato nel cammino perché non ha odiato la moglie. Bisogna imparare a odiare quando gli altri sono un ostacolo, sono la nostra rovina. Ma questo non lo dice Gesù Cristo, lo dice già l’Antico Testamento, il Deuteronomio, cose tremende. La Parola dice: Sì, tua moglie ti vuole insegnare gli idoli, la ucciderai. Anche oggi se una famiglia ha un figlio che si sposa con un pagano dice che per te sarà come un gentile, un pubblicano. E tu non parlerai mai con lui. Per te sarà come una persona morta (2°SCR, p. 79).

“Tra tutte le parole tremende che dice nella scrittura ce ne è una particolarmente salvatrice per noi. Ed è quella che dice ‘chi non odia suo padre, suo marito, sua moglie e sua madre e suo figlio e sua figlia...’ che qualcuno ha voluto tradurre con ‘chi non pospone’, cioè chi non mette dopo. Questa è stata la traduzione di alcune antiche bibbie, però oggi la Bibbia di Gerusalemme, che è andata alle fonti con molti studi... dice che la parola ‘odiare’ è detta di proposito da Gesù Cristo” (SH, p. 38).

“Chi non rinunzia a tutti i suoi beni, chi non odia suo padre e sua madre, i suoi figli, sua moglie.... Malgrado tutto è molto importante che noi impariamo a odiare, a odiare noi stessi, a odiare nostra moglie, odiare il nostro marito, a odiare i nostri genitori. Per noi è veramente impressionante ascoltare quello che dicono le persone al 2° Passaggio” (SH, p. 43).
      “Ma tutte queste cose, cosa sono, ‘odiare’? Ma no, bisogna interpretare! Mi diceva un uomo di Azione Cattolica quando io parlavo di Abramo: ma questo fatto che Dio dice ad Abramo di uccidere il figlio, non è così, bisogna interpretarlo; come potete pensare che Dio sia un assassino, bisogna interpretarlo. Voi esagerate, così per la non resistenza al male, cosa significa? Che se chiedono la giacca, io debbo dare anche i pantaloni? Ma guarda un po'! Quello va interpretato. Se quanto dice questo uomo fosse vero, io apostaterei immediatamente il cristianesimo, me ne andrei via, perché quello che mi ha convertito è un Gesù Cristo che io ho trovato dentro di me, che è stato rispecchiato qui, in questa parola, non come una cosa da preti, un po' melensa” (SH, p. 45).

 

IL CASO RADIO MARIA che appoggia il cammino neocatecumenale

Intervista di P. Livio a Kiko Arguello in occasione dell'incontro nazionale di preghiera per la famiglia a Madrid - Audio

Intervista a Kiko Arguello in occasione dell'incontro nazionale di preghiera per la famiglia a Madrid - Audio

Intervista a Kiko Arguello (Angela Pellicciari) - Audio

 


Questi tali sono falsi apostoli,
operai fraudolenti, che si mascherano da apostoli di Cristo.
Ciò non fa meraviglia,
perché anche satana
si maschera da angelo di luce.
Infatti voi, che pur siete saggi,
sopportate facilmente gli stolti.
In realtà sopportate chi vi riduce in servitù,
chi vi divora, chi vi sfrutta,
chi è arrogante, chi vi colpisce in faccia.
Lo dico con vergogna;
come siamo stati deboli!
(2Cor 11,13-15.19-2)
 

 

 

 

 

I TESTI DELLE CATECHESI ERETICHE DI KIKO ARGUELLO E CARMEN HERNANDEZ

Tali catechesi, chiamate anche "Orientamenti alle equipes dei Catechisti", sono utilizzate da tutti i catechisti del Cammino Neocatecumenale per formare nuove comunita' in tutto il mondo. Le suddette catechesi sono in possesso, (nella loro interezza), della Congregazione per la Dottrina della fede, da svariati anni, e non sono ancora mai state approvate.

 

I DOCUMENTI - DAL SITO STORICO DI GEOCITES

Statuti definitivi del Cammino Neocatecumenale

La vera storia degli statuti del Cammino Neocatecumenale

Il decreto ufficiale con la firma del Cardinale Stanislaw Rylko e del suo segretario Josef Clemens che dimostra che in realtà il Santo Padre non ha dato alcun permesso di consegnare gli statuti

Queste sono alcune delle gravissime affermazioni fatte da Kiko Arguello nella sua conferenza stampa per la consegna degli statuti appena approvati, sulla sua personale dottrina sull'Eucaristia, che conferma il fatto che sia un evidente e pericoloso eretico in seno alla Chiesa Cattolica...

Lettera aperta a C. e a tutta la comunità(Terminata di scrivere il 15 Giugno 2008, ad un anno dal suicidio del nostro Luciano. Se festeggiate i vostri iniqui Statuti, festeggiate anche, se potete, il suicidio di Luciano.)

Il nuovo arcivescovo di Malines-Bruxelles e primate del Belgio, successore del cardinale Godfried Danneels. La scelta del Papa è caduta sull’attuale vescovo di Namur, André Mutien Léonard, egli viene considerato un difensore della Tradizione della Chiesa Cattolica, ma guardando questa immagine si puo' essere sicuri che André Mutien Léonard sia un vero difensore della Tradizione? Guardando questa immagine sembrerebbe di no.

Dopo Mons. Leonard a Bruxelles un'altra mossa del Papa . Il Card. Pell, incarnazione del Vescovo secondo Benedetto XVI , approda quasi certamente alla Congregazione dei Vescovi. Il futuro della Chiesa passerà attraverso le sue mani. Il discernimento circa i Pastori dei prossimi decenni avrà gli occhi e la mente di un Cardinale che ha accolto e sostenuto i carismi, ed in modo particolare il Cammino Neocatecumenale, aprendo anche a Sydney con gioia ed entusiasmo un Seminario Redemptoris Mater e chiamadovi numerose Famiglie in missione. SI PUO' SOLO DIRE SCONCERTANTE...

Il Card. Pell mentre celebra la blasfema celebrazione anticattolica neocatecumenale

La menzogna archittettata da Kiko Arguello e dal Cardinale Stanislaw Rylko.....

 
Ed ecco quanto Kiko Arguello va attualmente predicando per “salvare” l‟Europa, senza che nessuno lo fermi: << Ci permettiamo ricordare che sul sacrificio della messa si insegna che il concetto di sacrificio è stato introdotto per compiacere i pagani al tempo di Costantino. In realtà la messa è solo una presenza-passaggio del Cristo che, ovviamente, dopo il passaggio, non rimane più dentro il pane, ecc. Tuttavia, questo non ditelo agli altri cristiani, perché non sarebbero ancora in grado di capirlo>>. ( Kiko Arguello, annuncio di Quaresima 2008, Spagna )
 

COSI' INVECE KIKO ARGUELLO E LA SUA CERCHIA PIU' RISTRETTA PREDICANO IN MANIERA ERETICA SUL SACRAMENTO DELL'EUCARISTIA DA OLTRE QUARANTA ANNI:

Menorah NEL CAMMINO NEOCATECUMENALE - simbolo massonico

NELLA LITURGIA ENTRANO LE IDEE DELLE RELIGIONI NATURALI

“Cosa succede dal IV al VIII secolo. Abbiamo qui una data chiave: il 314 che è l’anno della conversione di Costantino. La Chiesa passa dall’essere costituita da piccole comunità perseguitate ad essere la religione ufficiale dell’impero e perciò protetta…
“Si costruiscono basiliche enormi con le quali entrano nella liturgia elementi di fasto e solennità. Da questo momento la luce potente della Chiesa Primitiva si ricopre e si offusca caricandosi di elementi di fasto… si riveste di orpelli… L’imperatore entra con grande solennità nella basilica: rito dell’entrata, introito…riveste una grande importanza.
“Tenete presente che le chiese sono piene di gente che non è ebrea e che non ha vissuto la Pasqua di generazione in generazione. E’ gente che viene dai templi pagani dove prestava i suoi culti, non essendo stata catechizzata, comincia a vedere nel culto cristiano le stesse cose che faceva nella vecchia religione. Ognuno di essi vede le cose come le ha dentro, con gli occhiali che porta…
Così troviamo che entrano nella liturgia tutta una serie di idee delle religioni naturali: offrire cose a Dio per placarlo, sacrifici, agnelli, offerte varieAdesso questa gente che entra nella Chiesa… comincia a vedere nella liturgia cristiana i riti religiosi pagani.
“Da questo momento la visione è completamente diversa: comincia ad apparire un culto d’offerta col quale l’uomo deve placare Dio che è proprio l’idea pagana di portare offerte.
“… Allora si organizza una grande processione con tutte le offerte e con molte preghiere sulle offerte, fino al punto che l’idea offertoriale invada l’eucarestia primitiva
“… Ma soprattutto questa massa di gente pagana, vede, in fondo, la liturgia cristiana con i suoi occhi reli­giosi: l’idea del sa­crificio. C’è un completo retrocedere all’Antico Testamento…
Queste idee sa­crifi­cali... che erano state superate dallo stesso Israele... ritornando alle idee sacrificali e sa­cerdo­tali del paganesimo…” (OR, pp. 320-322).

LA MESSA E’ PAGANA PER LA SUA NATURA SACRIFICALE

“Perché capiate ciò che desidero dirvi, dato che voi avete idee più chiare sul sacramento dell’Eucarestia, pensate che c’è stata un’epoca nella quale l’Eucarestia è stata vista quasi esclusivamente dal punto di vista del sacrificio, tanto è vero che abbiamo chiamato l’Eucarestia: il Sacrificio della Messa” (OR, p. 162).
“Così troviamo che entrano nella Liturgia tutta una serie di idee delle religioni naturali: offrire cose a Dio per placarlo; sacrifici, agnelli, offerte varie… Adesso questa gente che entra in Chiesa… comincia a vedere nella liturgia cristiana i riti religiosi pagani(OR, p. 320)… Altro aspetto di fasto e religiosità è la processione delle offerte… Da questo momento in poi quest’offrire cose a Dio occuperà un posto di primaria importanza dentro il rito. Perché questi uomini vanno con timore ad offrire cose a Dio perché Egli sia loro propiziocomincia ad apparire il culto dell’offerta col quale l’uomo deve placare Dio, che è proprio l’idea pagana di portare offerte… fino al punto che l’idea offertoriale invada l’Eucarestia primitiva… la liturgia si riempie di queste idee di offerta legate ad una mentalità pagana (OR, 321).
      “Perciò quando nel medio evo si mettono a discutere del sacrificio, discutono di cose che non esistevano nell’eucarestia primitiva. Perché sacrificio nella religione è ‘sacrum facere’, fare il sacro, mettersi a contatto con la divinità tramite sacrifici cruenti. In questo senso non c’è sacrificio nell’eucarestia: l’Eucarestia è sacrificio in un altro senso, perché nell’eucarestia c’è sì, la morte, ma c’è anche la resurrezione dalla morte. L’Eucarestia è Pasqua, passaggio dalla morte alla resurrezione. Per questo dire che l’Eucarestia è sacrificio è giusto, ma è incompleto. L’Eucarestia è sacrificio di lode, una lode completa di comunicazione con Dio attraverso la Pasqua del Signore. Ma in questa epoca l’idea del sacrificio non è intesa così, ma in senso pagano. Ciò che essi vedono nella messa è che qualcuno si sacrifica, cioè il Cristo. Nell’Eucarestia vedono soltanto il sacrificio della croce di Gesù Cristo. E se oggi chiedeste alla gente qualcosa a questo proposito, vi direbbe che nella messa vede il Calvario” (OR, p. 322).
 (Dall’VIII al XIII secolo) “Appaiono nelle chiese i grandi quadri che rappresentano la vita e i miracoli di Gesù… assistiamo ad un’invasione nella messa stessa di orazioni private… per di più queste preghiere sono tutte di tono penitenziale e al singolare… Siamo ad una messa completamente penitenziale, nella quale il centro è l’uomo che deve avvicinarsi a Dio…le nostre messe sono favori che facciamo a Dio… si comincia a farsi pagare per dirla… a dire messe per ogni cosa… e se ne moltiplica il numero. Si fa della messa qualcosa di magico… cominciano ad apparire gli altari sui quali ogni sacerdote dice la sua messa…     
      “Poiché si è oramai perduto di vista la fonte dell’Eucarestia, nascono le teologie razionali che tentano di interpretare quello che non si sa cosa sia. Immaginate il macello di teologie che tentano di spiegare in modo razionale l’Eucarestia senza conoscere la fonte. In questa epoca razionalista nella quale la ragione è Dio… i segni e i sacramenti perdono valore in favore delle spiegazioni razionali. Oramai non si capisce più il valore del segno dei sacramenti.
Si giunge ad una superstizione completa (OR, pp. 323-324).

Nell’Eucaristia non c’è nessuna offer­ta!” (OR, p. 328).    

“Carmen vi ha spiegato come le idee sacrificali, che Israele aveva avuto ed aveva sublimato, si introdussero di nuovo nella Eucaristia cristiana. Forse che Dio ha bisogno del Sangue di Suo Figlio, del suo sacrificio per placarsi? Ma che razza di Dio abbiamo fatto? Siamo arrivati a pensare che Dio placava la sua ira nel sacrificio di suo Figlio alla maniera degli dèi pagani… Ma le cose non stanno così. Dio, in Cristo, dice San Paolo, stava riconciliando il mondo in noi. Non perché Cristo placa Dio in qualche modo, ma perché vuole dimostrare agli uomini che ci ama nonostante il nostro peccato; aveva bisogno di dimostraci che anche se ammazzavamo Suo Figlio continuava ad amarci. Dio stava riconciliando il mondo con sé attraverso Gesù Cristo. E’ il mondo che aveva bisogno di scoprire l’amore di Dio” (OR, p. 333).  

ORRORE...

LA CHIESA, NELLA SUA GERARCHIA, TACE E ADIRITTURA AVVALLA, CONFERMANDO UNO STATUTO CHE RIMANDA IN TUTTI GLI ARTICOLI IVI CONTENUTI ALLE ABBERRANTI CATECHESI - IN POSSESSO DELLA SANTA SEDE DA SVARIATI ANNI E MAI APPROVATE - DI KIKO ARGUELLO E DELLA SUA PERICOLOSA COMBRICCOLA DI ERETICI IMPENITENTI. NON CONTENTA DI QUESTO SCANDALO, LA GERARCHIA GLI HA CONFERITO UN ULTERIORE MANDATO PER LA COSIDDETTA NUOVA EVANGELIZZAZIONE, NELLA NEFASTA DATA DEL 10 GENNAIO 2009 DURANTE LA SCANDALOSA FESTICCIOLA DEI NEOCATECUMENI PER I LORO 40 ANNI DI ESISTENZA, E LA COSA PIU' GRAVE E' CHE TUTTO CIO' E' AVVENUTO ALLA PRESENZA DEL SANTO PADRE. CODESTA SETTA DIABOLICA VIENE DECANTATA COME UNO DEI FRUTTI DELLO SCONCERTANTE CONCILIO VATICANO II E DI QUESTO SI PUO' BEN DIRE CHE NON SI HA ALCUN DUBBIO: CODESTO CONCILIO, NEI CONSACRATI E NEI LAICI PRESENTI IN ESSO E CORROTTI, HA PRODOTTO E INCORAGGIATO IL PROLIFERARE DI UNA SETTA DIABOLICA INFARCITA DI PROTESTANTESIMO, EBRAISMO MASSONICO E CABALISTICO. COS'ALTRO CI SI POTEVA ASPETTARE DA DUE PONTIFICATI SCONCERTANTI COME QUELLO DI GIOVANNI XIII E SOPRATUTTO QUELLO DI PAOLO VI, NOTI AFFOSSATORI DEL MESSAGGIO DELLA MADONNA A FATIMA E IMPELAGATI CON IL COMUNISMO E LA MASSONERIA, CON ACCORDI PIU' O MENO SEGRETI, (BASTA LEGGERE I LIBRI DI DON LUIGI VILLA PER RENDERSI CONTO DI QUELLO CHE AFFERMIAMO). NON RIMANE ALTRO CHE PREGARE E DENUNCIARE, AFFINCHE' QUALCUNO DELLA SETTA DEI NEOCATECUMENALI SI SALVI, E ATTENDERE LA COMPLETA APOSTASIA PROFETTIZZATA DA CRISTO (LC 21; MT 24) DI QUELLO CHE RIMANE DELLA CHIESA CATTOLICA NELL'ANNO 2009, AFFINCHE' DALLE SUE CENERI, ATTRAVERSO L'INTERVENTO DEL SIGNORE, ESSA POSSA RISORGERE SPLENDENTE COME LA SPOSA IMMACOLATA E VERGINE DEL SIGNORE GESU'.

E A TE "KIKO ARGUELLO" DICO: SE MAI LEGGERAI CODESTE RIGHE TI INVITO SERIAMENTE, DATO CHE MAI L'HAI FATTO, A CONTEMPLARE CODESTO PICCOLO SCRITTO SOTTOSTANTE, PERCHE' CON IL TUO INSEGNAMENTO E QUELLO DEI TUOI COLLABORATORI CORROTTI COME TE, METTETE IN PRATICA ESATTAMENTE CIO CHE E' SCRITTO:

Sono solo una briciolina...

Sono solo una briciolina.

Mi sono trovata improvvisamente in mezzo alla polvere, su un freddo pavimento di marmo. Mi hanno calpestata più volte, senza vedermi.

Ho visto le suole lorde di molte scarpe, tacchi di ogni tipo, e ho sentito il peso di tante persone ignare che mi schiacciavano. Ho visto ragni e insetti, perfino formiche che cercavano di portarmi via. Ho visto e sentito le voci del sagrestano e delle pie donne che curavano l'altare e pulivano la Chiesa, ma non mi potevano vedere nè sentire.

Poi una scopa mi ha colpita e gettata in un raccoglitore. Da lì sono finita in un bidone della spazzatura, poi in un camion maleodorante e infine in una discarica, in mezzo ad escrementi e ad ogni tipo di rifiuti.

Sono solo una piccola briciola di pane, caduta dalle tue mani, caro ed amato sacerdote che dovresti custodirmi e invece mi hai fatto cadere, così, sovrappensiero, mentre un fedele da parte sua, invece, piamente riceveva il resto dell'Ostia di cui facevo parte.

Io sono il Tuo Signore, sono la Divina Maestà e schiere di angeli e di santi mi rendono gloria. E tutto questo perché, carissimo ed amatissimo presbitero? Per evitare quello che chiami devozionalismo formalista, non hai voluto usare un semplice piattino, un semplice piattino che mi avrebbe evitato questo viaggio sacrilego.

KIKO, VERGOGNATI DI QUELLO CHE FAI DA QUARANTA ANNI !

SESSIONE VII CANONI SUI SACRAMENTI, IN GENERE
13. Se qualcuno afferma che i riti tramandati e approvati dalla chiesa cattolica, soliti ad essere usati nell’amministrazione solenne dei sacramenti, possano essere disprezzati o tralasciati a discrezione senza peccato da chi amministra il sacramento, o cambiati da qualsivoglia pastore di chiese con altri nuovi riti: sia anatema.

CANONI SUL SANTISSIMO SACRAMENTO DELL’EUCARESTIA
1. Se qualcuno negherà che nel santissimo sacramento dell’eucarestia è contenuto veramente, realmente, sostanzialmente il corpo e il sangue di nostro signore Gesù Cristo, con l’anima e la divinità, e, quindi, tutto il Cristo, ma dirà che esso vi è solo come in un simbolo o una figura, o solo con la sua potenza, sia anatema.

2. Se qualcuno dirà che nel santissimo sacramento dell’eucarestia assieme col corpo e col sangue di nostro signore Gesù Cristo rimane la sostanza del pane e del vino e negherà quella meravigliosa e singolare trasformazione di tutta la sostanza del pane nel corpo, e di tutta la sostanza del vino nel sangue, e che rimangono solamente le specie del pane e del vino, - trasformazione che la chiesa cattolica con termine appropriatissimo chiama transustanziazione, - sia anatema.

3. Se qualcuno dirà che il sacrificio della messa è solo un sacrificio di lode e di ringraziamento, o la semplice commemorazione del sacrificio offerto sulla croce, e non propiziatorio; o che giova solo a chi lo riceve; e che non si deve offrire per i vivi e per i morti, per i peccati, per le pene, per le soddisfazioni, e per altre necessità, sia anatema.

4. Se qualcuno dirà che, fatta la consacrazione, nel mirabile sacramento dell’eucarestia non vi è il corpo e il sangue del signore nostro Gesù Cristo, ma solo nell’uso, mentre si riceve, e non prima o dopo; e che nelle ostie o parti consacrate, che dopo la comunione vengono conservate e rimangono, non rimane il vero corpo del Signore, sia anatema.

7. Se qualcuno dirà che non è lecito conservare la santa eucarestia nel tabernacolo; ma che essa subito dopo la consacrazione debba distribuirsi agli astanti; o non esser lecita che essa venga portata solennemente agli ammalati, sia anatema.

8. Se qualcuno dirà che Cristo, dato nell’eucarestia, si mangia solo spiritualmente, e non anche sacramentalmente e realmente, sia anatema.

11. Se qualcuno dirà che la fede è preparazione sufficiente per ricevere il sacramento della santissima eucarestia, sia anatema.

LA CONFESSIONE
Capitolo V.
Poiché, quindi, la confessione sacramentale segreta, che la santa chiesa ha usato fin dall’inizio ed usa ancora, è stata sempre raccomandata con grande, unanime consenso dai padri più santi e più antichi, evidentemente risulta vana la calunnia di coloro che non hanno scrupolo di insegnare che essa è aliena dal comando divino, che è invenzione umana …

Capitolo VI.
Perciò il penitente non deve compiacersi tanto della sua fede, da credere che, se anche non avesse alcuna contrizione, o mancasse al sacerdote l’intenzione di agire seriamente o di assolvere, egli sia davvero assolto, dinanzi a Dio, per la sola fede. La fede, infatti, non potrebbe operare in nessun modo la remissione dei peccati e si dimostrerebbe negligentissimo della sua salvezza, chi si accorgesse che un sacerdote lo assolve per ischerzo, e non ne cercasse diligentemente un altro.

Capitolo VIII.
I sacerdoti del Signore, quindi, secondo che suggerirà lo spirito e la prudenza, devono imporre salutari e giuste soddisfazioni, tenuto conto della qualità dei peccati, e delle possibilità dei penitenti, affinché, qualora fossero in qualche modo conniventi ai peccati e troppo indulgenti coi penitenti, imponendo leggerissime opere di penitenza per gravissime colpe, non diventino partecipi dei peccati degli altri.

 

CANONI SUL SANTISSIMO SACRAMENTO DELLA PENITENZA

14. Se qualcuno dirà che le soddisfazioni, con cui i penitenti per mezzo di Gesù Cristo cercano di riparare i peccati non sono culto di Dio, ma tradizioni umane, che oscurano la dottrina della grazia e il vero culto di Dio e lo stesso beneficio della morte del Signore, sia anatema.

Codesti decreti del Concilio di Trento sono inequivocabili, quindi non si capisce  perché la Chiesa, in chi la governa, non li applichi. Per noi è chiarissimo: i fondatori del Cammino Neocatecumenale sono anatemizzati proprio dalla dottrina, QUELLA VERA, DELLA CHIESA CATTOLICA, che restò tale fino a prima del Concilio Vaticano II, nel quale incredibilmente si decise che la parola “ANATEMA”, che viene da Dio e non dall’uomo, non valesse più, pertanto ci siamo chiesti se chi ha fatto questo sia da considerare “anatema” egli stesso … comunque questo lo lasciamo giudicare a chi ne sa più di noi … ma il sospetto resta grande.  

 

10 GENNAIO 2009: VIDEO DELL'APPROVAZIONE DEGLI STATUTI DEL CAMMINO DA PARTE DEL PAPA

LECTIO MAGISTRALIS DEL SANTO PADRE

 

CLAMOROSO ESEMPIO DI COME UNA DIOCESI, ATTRAVERSO UN VESCOVO COMPIACENTE CON LA SETTA NECATECUMENALE,

METTE IN ATTO IL FALSO STATUTO NC E IL SEGUENTE DISCORSO, FATTO DAL SANTO PADRE, IL 10 GENNAIO 2009

ED ECCO ALCUNI ESEMPI DELLO SFACIELO CHE OGGI SUBISCE LA CHIESA POST CONCILIARE

IL CONCILIO GIORNO PER GIORNO
Interessanti annotazioni sullo svolgimento del Concilio Vaticano II

NOVUS ORDO MISSÆ
Studio critico
di  Arnaldo Vidigal Xavier da Silveira

ALTARI A CONFRONTO

LO SCANDALO NELLA DIOCESI DI ORISTANO

LITURGIA COMPARATA

COMUNIONE A CONFRONTO

CHIESE POST-CONCILIARI

I FRUTTI DEL CONCILIO VATICANO II

LA CHIESA ATTRAVERSA UNA CRISI SENZA PRECEDENTI

Video conferenza Don C. Nitoglia su Massoneria e C.V.II

IL PIANO MASSONICO PER LA DISTRUZIONE DELLA CHIESA CATTOLICA

COMPARAZIONE DELLE SALE MASSONICHE CON LA CHIESA PERSONALE INVENTATA DALL'ERETICO KIKO ARGUELLO


"Direttive del gran Maestro della Massoneria ai Vescovi cattolici massoni, effettive del 1962". (Aggiornamento del Vaticano II) Tutti i confratelli massoni dovranno riferire sui progressi di queste decisive disposizioni. Rielaborate nell'ottobre 1993 come piano progressivo per lo stadio finale. Tutti i massoni occupati nella Chiesa debbono accoglierle e realizzarle.
Punto 13: Nella lettura del Vangelo omettete la parola “santo”, per esempio, invece di “Vangelo secondo San Giovanni”, dite semplicemente: “Vangelo secondo Giovanni”. Ciò farà pensare la gente di non doverli più venerare. Scrivete continuamente nuove bibbie finché esse saranno identiche a quelle protestanti. Omettete l’aggettivo “Santo” nell’espressione “Spirito Santo”. Ciò aprirà la strada. Evidenziate la natura femminile di Dio come di una madre piena di tenerezza. Eliminate l’uso del termine “Padre”.

LE SCANDALOSE TRADUZIONI DELLA NUOVA BIBBIA CEI

BIBBIA IN LATINO - BIBBIA TRADUZIONE DI MARTINI traduzione in italiano 1829-1834

MESSA SAN PIO V - Missale Romanum 1962 in pdf. - ORDINARIO MESSA 1962

IL TRADIMENTO DI MONTINI (PAOLO VI) FATTO A PIO XII

ALCUNE "DEMOLIZIONI MODERNISTE" DI PAOLO VI
Eppure qualcuno lo vuole dichiarare BEATO !!!...
di Don Luigi Villa

 

BLOG - Neocatecumenali.....Non praevalebunt! Tutta la verità sul cammino neocatecumenale.

UNA FIDES BLOG-SPOT

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La Massoneria e la Chiesa Cattolica del sac. dott. Luigi Villa

CHIESA VIVA - LIBRI --VATICANO II ARCHIVIO

"Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono inviati...vi dico infatti che non mi vedrete più finché non direte: Benedetto Colui che viene nel nome del Signore!"

TERRA SANTA LIBERA

SITO UFFICIALE DI Don Curzio Nitoglia

I L -P R O B L E M A -D E G L I E B R E I -A L -C O N C I L I O
di L É O N D E P O N C I N S

Influsso dello gnosticismo ebraico in ambiente cristiano

BOLLE PONTIFICIE SUL GIUDAISMO

IL TALMÙD

IL TALMUD SMASCHERATO

LA CÀBALA

PROTOCOLLI DEI "SAVI ANZIANI" DI SION

CONOSCERE LA MASSONERIA

IL GOVERNO MONDIALE EBRAICO

Genesi del Sionismo

San Giovanni Crisostomo OMELIE CONTRO GLI EBREI

San Massimiliano Kolbe - IMMACOLATA CONTRO MASSONERIA

EBRAISMO E MASSONERIA

IL GIUDAISMO ATTUALE È MALEDETTO,
RIPROVATO E CONDANNATO DA DIO

NON C’È PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE!

LA “REGRESSIONE” GIUDAIZZANTE DEL VATICANO II: LA “MENZOGNA” DEL GIUDEO-CRISTIANESIMO

GLI EBREI E LA CHIESA- LIBRO - DI VITALINO MATTIOLI

L’ITALIA, ISRAELE E IL MOSSAD DAL 1945 AI GIORNI NOSTRI
DON CURZIO NITOGLIA

L'ERA DEL TERZO TEMPIO E' COMINCIATA? di Francesco Colafemmina

Questi sarebbero i signori che ogni anno dal Concilio Vaticano II in poi vengono accolti dalla Santa Sede....

MISTERI E SEGRETI DEL B’NAÏ B’RÏTH (Massoneria ebraica)
La più importante organizzazione ebraica internazionale di Don Curzio Nitoglia

CRISTIANESIMO E GIUDAISMO di FRANCESCO SPADAFORA

Ora, sotto il nome di comunismo, non s’intende più semplicemente un sistema economico, ma si vede la semplice negazione di tutto intero l’ordine spirituale, tutto riducendo al trionfo della materia. Alla stessa Provvidenza si sostituisce ora il materialismo storico. I diversi governi hanno fin qui creduto di poter opporre alla marea comunista una diga in grazia di tutto un sistema di leggi in favore del proletariato. L’intenzione può bensì essere degna d’encomio, ma il rimedio non è questo, perché non è questa la malattia di cui soffre oggi la società.

Oggi comunismo non significa più semplicemente un sistema economico, come ancora lo concepiscono parecchi credenti che tempo addietro vollero intitolarsi: Comunisti Cristiani. Oggi il Comunismo integrale è essenzialmente un sistema religioso, che vuole distruggere i valori dello spirito in grazie del più puro ed assoluto materialismo. Dio, Patria e Famiglia nel sistema Comunista integrale non hanno più senso alcuno. L’anima del mondo è il materialismo storico.

Per combattere questa speciale forma di occulto Satanismo, avversario non meno della Religione, che di tutte le Patrie, non c’è che Cristo. Egli solo può vincere Satana ed incatenarlo ai suoi piedi, come ce lo spiega Abacuc nel suo Cantico: (Deus) stetit et mensus est terram; ante faciem Eius ibit mors. Et egredietur diabolus ante pedes eius…

Le sole forze umane non bastano a trattenere l’avanzata travolgente del Comunismo. Forse, tra mezzo secolo apparirà ancora più evidente la natura essenzialmente religiosa della guerra che fin d’ora scuote il mondo: o Comunismo, o Cristo. Chi non vuole soccombere al materialismo assoluto, si schieri con Cristo vincitore.

[Tratto da una lettera pastorale del Cardinale Ildefonso Schuster, datata 10 febbraio 1945].

CONOSCERE IL COMUNISMO di Jean Daujat

PIO XII  E  LA  SCOMUNICA  DEL  COMUNISMO DI DON CURZIO NITOGLIA

sac. dott. Luigi Villa Pio XII

Fraternità Sacerdotale San Pio X

Lettera agli amici e benefattori di S.E. Mons. Bernard Fellay

MONSIGNOR MARCEL LEFEBVRE OMELIA DELLE CONSACRAZIONI EPISCOPALI ECÔNE, 30 GIUGNO 1988

SUMMA TEOLOGICA di San Tommaso d'Aquino dottore della Chiesa- opera completa, 36 volumi

 

MADONNA DI FATIMA - LA PREGHIERA MAI FATTA

E IL GRANDE INGANNO

 

«Santissima Trinità, in questa lunga notte della storia, Vi offro l'amore che la Santissima Vergine ha per Voi, e l'inimicizia e l'odio cheElla ha ricevuto in dono contro il demonio, il nemico infernale che lavora ad abbassare il frutto benedetto delle Sue Viscere, e la Sua Santa Religione mettendoli sullo stesso piano delle false religioni, lasciandosi guidare dalle idee che dominano il mondo. Vi offro l'inimicizia che la Santissima Vergine porta alla volontà del demonio, occupato a sottrarre le anime a Dio mediante la separazione della Chiesa e dello Stato. Oh Santissima Vergine, per la grazia di questo mistero di inimicizia che Voi avete per il demonio, lasciate unire il mio spirito al Vostro e non permettete ch'io rispetti il nemico di Dio, anche se oggi la quasi totalità degli uomini lo fa. “Oh Santissima Trinità, Vi offro anche l'atto di fede solitario, crudele e perfetto che fece la Santissima Vergine il Sabato Santo, quando tutti avevano perso la fede” (San Bernardo). Oh Nostra Signora, per la grazia di questo mistero, fate che custodiamo la Fede in questo Sabato Santo della Chiesa. Che non temiamo di ritrovarci soli a credere alle conseguenze politiche della Divinità di Vostro Figlio! Per ottenerci queste grazie offrite alla Santissima Trinità, con le Vostre purissime Mani, questo Tesoro nascosto che è il Santo Sacrificio della Messa ancora celebrato sulla terra secondo il rito tradizionale. Grazie Mamma

 

"Guarda, figlia Mia, il Mio cuore circondato da spine che gli uomini ingrati feriscono in ogni momento con le loro bestemmie e la loro ingratitudine. Di' a tutti che, se per cinque mesi, il primo Sabato si confessano, ricevono la Santa Comunione, recitano il Rosario e saranno in Mia compagnia per 15 minuti meditando sui quindici misteri del Rosario, in spirito di riparazione, Io prometto che li assisterò nell'ora della morte con tutte le grazie necessarie per la salvezza della loro anima"

La Madonna a Suor Lucia dos Santos

Santissima Trinità, Padre, Figlio, e Spirito Santo, Vi offro il preziosissimo Corpo, Sangue e Divinità di Gesù Cristo, presenti in tutti i Tabernacoli del mondo, in riparazione ai sacrilegi, oltraggi e indifferenza che offendono Lui Stesso. E per mezzo degli infiniti meriti del Suo Sacro Cuore e dell'Immacolato Cuore di Maria, Ti chiedo la conversione dei poveri peccatori".
LA BATTAGLIA FINALE DEL DIAVOLO- IL LIBRO Fatima.orghttp://www.fatima.org/it/ IL SEGRETO ANCORA NASCOSTO- IL LIBRO

IL LIBRO-IL SACERDOTE DI FATIMA

“Causa l’ingiustizia dilagante e l’abuso di potere, siamo giunti al compromesso col materialismo ateo, negatore dei diritti di Dio. Questo è il castigo preannunciato a Fatima […] tutti i sacerdoti che sostengono la possibilità di un dialogo coi negatori di Dio e coi poteri luciferi del mondo, sono ammattiti, hanno perduto la fede, non credono più nel Vangelo! Così facendo tradiscono la parola di Dio, perché Cristo venne a portare sulla terra perpetua alleanza solamente agli uomini di cuore, ma non si alleò cogli uomini assetati di potere e di dominio sui fratelli […] il gregge è disperso quando i pastori si alleano con i nemici della Verità di Cristo. Tutte le forme di potere fatte sorde al volere dell’autorità di Dio sono lupi rapaci che rinnovano la Passione di Cristo e fanno versare Lacrime alla Madonna”. (San Padre Pio)

Spiegazione delle iniziali presenti sulla Medaglia di San Benedetto:

C. S. P. B.
Crux Sancti Patris Benedecti
Croce del Santo Padre Benedetto
C. S. S. M. L.
Crux Sacra Sit Mihi Lux
Croce sacra sii la mia Luce
N. D. S. M. D.
Non draco sit mihi dux
Che il dragone non sia il mio duce
V. R. S.
Vadre Retro satana
Allontanati satana!
N. S. M. V.
Non Suade Mihi Vana
Non mi persuaderai di cose vane
S. M. Q. L.
Sunt Mala Quae Libas
Ciò che mi offri è cattivo
I.V. B.
Ipsa Venena Bibas
Bevi tu stesso i tuoi veleni

Se un esorcista in Vaticano scopre di avere molto da fare Paolo Rodari

feb 25, 2010 IL FOGLIO

INTERVISTA A padre Gabriele Amorth

Satanisti in Vaticano? “Sì, anche in Vaticano ci sono membri di sètte sataniche”. E chi vi è coinvolto? Si tratta di preti o di semplici laici? “Ci sono preti, monsignori e anche cardinali!”. Mi perdoni, don Gabriele, ma Lei come lo sa? “Lo so dalle persone che me l’hanno potuto riferire perché hanno avuto modo di saperlo direttamente. Ed è una cosa ‘confessata’ più volte dal demonio stesso sotto obbedienza durante gli esorcismi”.
Il Papa ne è informato? “Certo che ne è stato informato! Ma fa quello che può. E’ una cosa agghiacciante...eppure il Papa ci crede: ho avuto occasione di parlare con lui tre volte, quando ancora era prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. Altroché se ci crede! ...


 

GRUPPO DI RICERCA E INFORMAZIONE SOCIO RELIGIOSA